Come scegliere un caffè di Qualità tra i Brand presenti sul mercato?

Noi italiani, tra i maggiori consumatori di caffè al mondo, quando assaporiamo la nostra amata miscela molto spesso non sappiamo cosa stiamo bevendo.

Spesso crediamo di sapere tutto sul caffè ma è proprio così? Quando siamo al supermercato siamo in grado di riconoscere un caffè di qualità? Nella maggior parte dei casi la risposta è “no!”

Presi dai nostri impegni, poco tempo a disposizione e magari dimenticando la lista della spesa a casa, quando siamo in fase di acquisto è il brand a fare la differenza.

C’è una buona notizia però, esistono criteri con cui riconoscere un caffè di qualità tra i brand presenti sul mercato e noi ti spieghiamo come fare.

Sono oltre 100 le specie di caffè individuate in tutto il mondo, le più diffuse sono l’Arabica e la Robusta.

La varietà Arabica è più pregiata, per la grande varietà di aromi che sprigiona. In gergo tecnico tale varietà di aromi è definita “acidità”, pertanto per quanto riguarda il caffè il concetto di acidità ha una connotazione positiva. Inoltre il caffè di varietà arabica contiene meno caffeina rispetto alla robusta.

La varietà robusta invece ha un sapore amaro e meno aromatico dell’Arabica, contiene più caffeina e il triplo di sodio, è una varietà meno pregiata. I torrefattori, quando preparano dei caffè ottenuti tramite una miscela di varietà arabica e varietà robusta, spesso eccedono con la varietà robusta perché ha un costo maggiormente sostenibile e ha più caffeina dell’arabica, di solito, restando in Italia, il suo gusto “forte” è maggiormente apprezzato.

La Torrefazione

La torrefazione è il processo con cui il caffè da crudo attiva le sostanze che gli caratterizzano gusto e aroma. Due elementi principali da considerare sono la temperatura e la durata del trattamento, ad esempio un caffè della varietà Robusta ha bisogno di temperature più alte mentre l’Arabica più leggera per non alterare il suo aroma delicato.

I chicchi, di solito, sono lavorati in un ambiente con aria calda in cui la temperatura supera i 200 gradi, momento in cui gli zuccheri riescono a donare al caffè il suo caratteristico colore e gusto.

Negli Stati Uniti, per fare un confronto, il caffè ha un colore più chiaro, è meno amaro e presenta un’acidità maggiore.

A seguito di questa operazione i chicchi sono raffreddati con getti di aria o acqua fredda per interrompere la cottura affinché non si degradi e di conseguenza il prodotto finale non ha più le caratteristiche desiderate.

Il contenitore in cui il caffè va inserito è molto importante, poiché aria, luce e umidità possono alterare gusto e aroma.

Caffè, Caffeina e concentrazioni

Se prendo troppi caffè mi fanno male? Spesso è una domanda che ricorre tra chi afferma ‘Se prendo il caffè prima di andare a dormire non dormo’ e chi ‘Io prendo sette caffè al giorno e sto benissimo’. Non esiste una regola fissa, come in tutte le cose esagerare può fare male, oltre all’aspetto della soggettività, che varia da individuo a individuo.

Proseguendo con la nostra analisi potremmo affermare che la varietà Arabica è quella più salutare poiché la tostatura è meno ‘spinta’ e i polifenoli antiossidanti presenti nel chicco mantengono appieno le proprie caratteristiche benefiche.

Il contenuto di caffeina presente nell’arabica sono circa la metà di quelli presenti nella robusta, però bisogna precisare che gli elementi di cui tenere conto nella scelta di un ottimo caffè sono diversi:

  • Se amate un caffè aromatico con un contenuto di caffeina più basso, scegliete la varietà Arabica.
  • Il caffè in chicchi conserva più a lungo le caratteristiche di gusto e aroma rispetto al caffè macinato.
  • Le capsule conservano meglio l’aroma delle cialde per la loro chiusura ermetica.
  • Preferite i prodotti che riportano in etichetta la composizione in Arabica e Robusta, l’origine geografica, la caffeina contenuta, la data di torrefazione, confezionamento e scadenza.

In conclusione, qual è la tecnica migliore? Non esiste una tecnica migliore rispetto ad un altra, è la professionalità del brand e della lavorazione a rendere un caffè decaffeinato un ottimo caffè, nel sapore, aroma e sicurezza.

Come nasce il Caffè di Qualità?

Il caffè è un prodotto legato al terreno su cui nasce, ne assorbe tutte le sostanze, nocive e positive. Il terreno può essere determinante anche nella caratterizzazione del sapore del caffè. Un prodotto di qualità nasce innanzitutto da un terreno di qualità, e la nostra mission in giro per il mondo è proprio quella di selezionare territori, luoghi e terreni in cui le coltivazioni sono tracciate e certificate, per poi poter offrire ai nostri clienti un prodotto di qualità ma soprattutto certificato, di cui conosciamo perfettamente la sua storia.

Caffé Chini: il nostro Caffé

Siamo orgogliosamente sul mercato riuscendo ad assicurare un prodotto affidabile, sicuro e di qualità. Il nostro motto è ‘Il chicco giusto fa il caffè’ ed i questo senso lavoriamo nella scelta dei migliori chicchi di caffè ed il risultato sono tre varietà che si ispirano ovviamente al made in Italy, alla capacità della lavorazione italiana di offrire un prodotto unico.

Nello specifico parliamo di

  • Michelangelo: il nostro fiore all’occhiello: deciso e tostato, forte e persistente.
  • Raffaello: dolce e profumato, cremoso e delicato.

Infine per gli amanti del caffè decaffeinato abbiamo Caravaggio, prodotto con un’attenzione particolare al gusto.

In conclusione, come scegliere un caffè di qualità tra i brand presenti sul mercato?

Non scegliere il caffè solo sulla base della pubblicità che propone, leggere le etichette e le informazioni che il brand mette a disposizione e dove è possibile entrare in contatto con l’azienda.

Volete saperne di più su Caffè Chini? Scrivi una mail a ……. e saremo a tua disposizione per offrirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.